...si squarcia la nuvola
e dalla ferita
d'opaco orizzonte
fuoriesce
l'ultimo raggio
di luce al tramonto
e d'oro si fa il mondo
mentre come faro
il sole
si scaglia sulle onde,
che di stelle s'accendono
al danzar
delle mai ferme dune
e quasi d'incanto
s'arrossa in lontananza
come un ribollir di vita
che d'ultima agonia
s'avvolge
solo un tratto di cielo
laggiù
resta indifferente,
d'un viola pallido dipinto
dove gabbiani muovono
come cadenti stelle
a disegnar
orbite confuse.