E' molto bella
quando si ama davvero si fa la guerra
ma quando c'è la pace
ci s'accorge che qualunque cosa facciamo
per migliorare la storia è inutile.
Con stima ed amicizia.
AIRBAG.
è proprio questo il dilemma....a volte invidio coloro che mi raccontano la loro monotonia...la vita di coppia sempre uguale, persi dietro ai soliti problemi....io racconto le mie battaglie, le mie vittorie e le mie cadute....certo mi sento viva in un rapporto così....ed ho sempre cercato una vita avventurosa....allora come mai adesso sono stanca di lottare....come mai adesso ho voglia solo di abbanonarmi in una storia, certa di addormentarmi e risvegliarmi accanto ad una persona che non vada via alla prima discussione....
assurdo come cambino i sogni nel corso della vita... ciò che volevo ora non lo voglio più....preferirei lamentarmi dell'amor stagnante anzichè dell'amore assente!
un beso a tì.....
Mary*
…Non so sai?
Quando c’è la guerra…non è “bello” il rapporto…ma è vivo, ti accorgi che in un certo senso vibra…. Forse cio’ dietro cui ci perdiamo è la ricerca di un rapporto vibrante ma “sereno”, a volte mi sembra possibile, altre sembra irraggiungibile…..o forse ci sono semplicemente persone che insieme non riusciranno mai a raggiungere questo stato di grazia…..che dirti... non lo so!!!
Ci sono persone che qualsiasi cosa facciano, non riescono a migliorare e a rendere frizzante il proprio rapporto…..ma siamo sicuri che sia meglio svegliare il can che dorme….? Solo ora mi trovo a consigliare a chi vive questo genere di storia….di lasciar sopito questo sentimento….perchè almeno sarà sereno…certo cadere nell’indifferenza reciproca è un altro discorso, te lo dico prima che tu me lo puntualizzi:-) perché allora uno dei due cercherebbe emozioni altrove…si sa…
Un abbraccio
Mary
E' una riflessione molto bene espressa in versi poetici... cosa sia meglio è difficile, se non addirittura impossibile, da dire... ricordo, per averla tradotta dal greco, ai tempi del liceo, una risposta che Socrate diede ad un suo discepolo che gli poneva un interrogativo più o meno simile a quello espresso nella tua lirica: "Non so cosa sia meglio... posso solo dirti che qualunque cosa sceglierai di fare, ci saranno momenti in cui penserai di aver fatto la cosa migliore ma, subito dopo, ne arriveranno altri in cui ti pentirai della tua scelta"...
Un caro abbraccio.
Michele
...e quindi....una risposta sicura non esiste....
forse solo delle fasi della vita in cui è più giusto qualcosa e altre in cui è più gusto rivedere le proprie scelte.....
è un gioco d'azzardo!
Un abbraccio
Mary
...una mia amica di un altro sito, mesi fa, mi disse forse per giustificare una storia extraconiugale iniziata da poco :
"c'era un certo appiattimento nel matrimonio"
Io gli risposi :
" non sai quanto pagherei per averlo ancora quell'appiattimento "
Molto profonda Mary, in sintonia con la tua personalità
un bacio
L.
...chi ha fugge, chi non ha cerca...è il nostro destino....
un bacio
Mary
...certo...parti dal presuposto che ognuno di noi non apprezza mai quello che ha...l'erba del vicino, si dice, sia sempre più verde....ma forse il punto non è nemmeno quello dell'invidia, o del volere cio' che hanno gli altri...il punto è.....TROVARE LA SERENITA'......se la si trova nell'amore piatto, sia! se lo si riesce a trovare nell'amore assente(cosa secondo me, molto più difficile)....vada....siamo diversi e ognuno cercherà cio' che gli serve per star bene.....
Grazie del dialogo.....
Un abbraccio
Mary