Sagome scure,
vanno nella incerta luce
del giorno nascente,
il loro alito si condensa
nell'aria gelida,
e la brina sui vetri
delle case ha disegnato
strani arabeschi.
Le voci ovattate,
ritornano simili
ad un eco musicale,
mentre sulle loro teste
neri corvi gracchiano.
Le prime luci comincian
ad accendersi nelle case
e la vita sino allora
sospesa ed interrotta
dal sonno frenetica
riprende il suo ritmo.
1982 Mablu