PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 26/07/2003
Noi lo sapevamo,
donne che da sempre speravamo
che i nostri uomini sarebbero cambiati.
Speravamo che il nostro amore
sarebbe bastato
a coprire ogni cosa,
che l'amore li avrebbe fatti desistere
dal calpestare la nostra dignità,
la nostra intelligenza
che nulla avrebbe tolto loro.
Noi lo sapevamo
che non sarebbero mai cambiati,
che avrebbero preso per scontato
il nostro amore.
Noi lo sapevamo
e volevamo farci amare,
in ogni cosa fatta a loro
volevamo strafare
per farci amare di più,
ancora di più...
Lo sapevamo
e siamo andate a morire
volontariamente.


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Spero sia solo licenza poetica il tuo dito puntato sugli uomini. L'hai comunque fatto con stile.
Un saluto, Cesare

il 26/07/2003 alle 21:51

Non è puntato su tutti gli uomini, solo sugli uomini che si comportano in un certo modo.
Inoltre non è licenza poetica, ma esperienza in prima persona, e insisto nel dire che siamo noi che permettiamo di essere considerate dipendenti emotivamente da loro.
D'altronde basterebbe mandarli a quel paese. Non credi?
Il problema comunque è complesso e vasto, se non ci credi leggiti il libro di Robin Norword: "Donne che amano troppo", poi mi saprai ridire.
Ti abbraccio.

il 27/07/2003 alle 01:35