Nulla mi basta, nulla mi sfama,
sono una volpe senza una tana,
sono una cammello, senza una cruna,
sono una vongola senza laguna,
una formica senza il formaggio,
una casupola senza coraggio,
sono una vertebra priva dell'ernia,
sono una gatta vissuta ad Isernia,
sono una tegola, sono un soffitto,
sono un dovere che tira diritto,
sono un esubero, sono un contorno
sono un apostata, sono in un forno,
vivo in un eremo, vivo nel mare,
vivo nel vivere sempre più uguale,
cado dai portici, resto seduto
sopra la punta rivolta ad imbuto,
sono una tenera foglia di vite,
sono una cava di polpi e gastrite,
sono una cerusico, uno speziale,
sono una trota, sono un maiale,
sono centauro, una carpa, un bastone,
sono una forbice fatta d'ottone,
sono l'industria, la cagna, l'abbacchio,
sono colui che deriva dal cacchio,
sono temibile, son deficiente,
sono l'etiopico e il renitente,
sono l'estate, sono l'inverno,
sono disceso tre volte all'inferno,
sono una mantide, son anche un dito,
sono una riga di un verso infinito...