A Luisa, negli anni
(Il mio semplice omaggio, un frammento di te che non muore)
Destinata a brillare quel poco
Ricordo con l’occhio socchiuso
Il corpo sinuoso , semplicità seducente
Riverbero caldo del tocco
Di vestale la lenta movenza
E lo sguardo, giaciglio perduto
Nell’intimo suono il respiro
Acerba e gia morbida seta
Segreta, Pulita
Piegasti cedendo il debole ramo
Al patetico e buffo destino
In un lampo del tempo
Tra la luce e lo schianto
Portando con te le parole non dette
Promesse e sospiri , inviolata e lontana.
Come edera secca
Il tuo ultimo canto
Si spegne tra intonaci
Di vecchia calcina
E io passo tra sterpi bruciati
La polvere odora di caldo
E ricordo la voce
Il sorriso degli occhi
E io passo ogni tanto
Dove ti ho salutato
E son qui a salutarti.