Il mio tormento
è una parola di troppo,
un’immagine sfocata,
un’attesa inappagata.
Il mio tormento
è un giorno accecante,
una notte che non vuole morire,
l'ostinazione di un'attesa eloquente.
Il mio tormento
è tentando di scrivere
non riuscire a capire,
non riuscire a parlare,
soltanto ferire.
Il mio tormento
è un angelo.