PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 01/07/2003
Chi sarò domani?
quale aspetto
otterrò dal tempo?
Io come tanti
non so chiederlo
senza tremare
e sto ad indugiare
e chiedo,
chi sarò domani?
Quel che sarò domani
sarà spettro di bugie
o illuse verità;
spettro di risa
più dilette della
verità celata
da quelle falsità
protratte
più di non sbatter
contro alla nostra
amara condizione,
più amara e dolce
verità che di noi è parte.
Chi sarò allora
dopo tanto aver riso,nascosto,
taciuto?
Un mendico piangente,
un giullare d'onnipotente,
una corte tutt'intorno
ed io al suo centro
mi prostro
perchè più povero di me
c'è solo l'osso
della carne ormai
strappata.
Povertà mia
rendimi fasto ora,
perchè sei l'unica
delle mie ricchezze
a non avermi abbandonata.
Stai su d'ingegno
e rendimi sagace degli uomini
e priva di altre necessitudini.
Sarò domani
tutto men quel
che sono ora,
e nessuno tremi nel chiedere,
che il domani
ha tutt'altro che orecchie
per ascoltare.
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alle volte sai mio caro amico, queste domande sobbalzano nella mia anima e penso al futuro con molta paura, come sarò da ansiana, cosa farò nella mia vita, risuciròa r ealizzare il sogno di diventare scrittrice tutto avrà un seguito nn so com e farò, ma ci andrò avanti

il 01/07/2003 alle 14:17