Alla soglia della rivelazione,
solo un attimo prima,
ritrarsi,
farsi nulla e sonno,
negare l'evidenza pronta a darsi,
e sprofondare nell'inedia,
nella finta indifferenza,
inadeguati alla risposta,
che conosciamo,
che subiamo,
che non vogliamo.
Stordire la coscienza,
volontariamente
abbassare le palpebre per indurre l'incoscienza
o l'assenza,
cercare deboli il debole alibi,
tendere incerti e rabbiosi
all'unico stento arbusto
su un crinale d'argilla e vento,
sperando che il sonno ci tolga la vita
o la vita ci strappi via da questo inutile sogno.