PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 25/06/2003
Vento freddo
come lame
il mio cuore scoppia
tra i lamenti.

Invano perdo tempo
occhi chiusi
lacrime cadenti
ma stanche.

Sto morendo
il mondo cade
assoluta perdita
coscienza svanita.

Sto corredo, sto superando ogni limite
e le mie orecchie stanno scoppiando.
Se la mia pupilla si gira e punta
il mondo trema come una foglia.

Dove sei....mio dio dove sei
fammi trovare la pace
all'interno di una lametta
che come acqua fai scivolare sulle mie braccia.

Colpevole della mia vita
colpevole della mia morte.
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