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Pubblicata il 22/06/2003
Otto volte trecentosessantacinque...
...quello è il tempo in cui ho incontrato la musica.
E da lì, mai mi ha abbandonato,
da lì mai l'ho abbandonata.

Tutt'oggi lei continua a gridare dentro di me,
continua a dibattersi per uscire da un vecchio strumento di ottone,
continua a sostituire con nere note,
il liquido rosso che nelle vene scorre.

E le mie labbra come due guardiani fan passare,
quello che di musica l'odore san riconosere.
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