E' un dono d'amore,
custodito nel cuore:
blindato, slavato, incolore.
Lo sento nei ricordi:
una monade,
ma fragile e patetica.
Abbagliata dal suo essere,
incapace di valicare il suo sguardo.
Come un discepolo segue il suo maestro
mi abbandono a Gorgia.
E' tutto più facile,
incomprensibile, si, ma indolore.
Alfonso