C'è l'odore di qualcuno imprigionato...
Io chi sono per dirlo,
chi sono per farlo,
un gabbiano che vola nel cielo,
libero,
accompagnato dal vento che sorregge le sue ali.
Non parla,
non ride, è senza espressione;
le ultime cose che può dire non sono tante.
E' già macchiato,
ecco sta per cadere.
Le sue ali si bloccano
come una macchina senza olio,
la sua anima è ormai di qualcuno lassù
che non l'ha voluto risparmiare.
E' stato crudele?
Forse si.