PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 02/11/2026
Qui non giace mia Madre,
cercatela quando il vento
fa udire la sua voce possente
tra le colline, a raccogliere malva
dai petali d’ametista,
per distillare analgesici d’Amore.

qui non giace mia Madre,
la troverete in quel piccolo giardino
recintato di tufo,
quando con mani tenere e forti
sorregge pergolati di glicine
e sconfiggere brigate di muffe bianche
con ventate di amorevoli attenzioni.

qui non giace mia Madre,
lei risiede negli albori dei mattini,
nella goccia che s’imperla sul fogliame.

la troverai nella cangiante iride
di una bolla di sapone,
o sulla vetta più bianca di neve,
bianca come spuma marina,
bianca come ala di gabbiano,
bianca come l’altissima Luna
che brilla nella notte…
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Una poesia di una bellezza struggente, ricca di sensibilità e di immagini che arrivano dritte al cuore. Hai saputo trasformare il dolore dell’assenza in una presenza viva, luminosa, che si manifesta nella natura, nei suoi colori, nei suoi profumi e nei suoi piccoli miracoli quotidiani. C’è una tenerezza infinita in quei gesti, in quei fiori raccolti, in quel giardino curato con amore, come se ogni angolo della terra custodisse ancora l’anima di una madre. Mi colpisce soprattutto il messaggio profondo che attraversa ogni verso: una madre non smette di esserci quando non la possiamo più abbracciare, perché continua a vivere nei ricordi, nella bellezza che ci circonda e nell’amore che ha seminato. Hai dato voce a un sentimento universale con parole delicate, intense e colme di poesia. Davvero bellissima!Abbracci.

il 02/11/2026 alle 23:46

Ninetta, ho mandato questo tuo commento ad amici che non conoscono poetichouse per far sapere loro quanto sei brava a sminuzzare il pane della poesia ai passeri affamati. Ti sarò grata per sempre.

il 03/11/2026 alle 11:30