La navata della foresta:
tra gli stormi infuriano
le tempeste.
flutti sorgivi zampillano
tra le timide foglie,
flessuose ombre tra le sibilanti
querce che si risvegliano.
tra le chiome, chiglie che
solcano il remoto;
arcani che tra le nubi
s'ergono,
vette acuminate dal dolore
rischiarano il verde blu
intenso.
liane sospese nel nulla
avvolgono il respiro
incerto
di una timida fanciulla
del vespro,
ultima ala di un veliero
tra le vele dispiegate,
nocchiero nell'infinito
mare
di un antico gabbiano.