Il legame tra i due procedeva tranquillo e i rispettivi padri si accordarono in vista del matrimonio tra i due : Nicola avrebbe concesso l’area superiore della sua casa per la costruzione di una abitazione per i due sposi mentre il padre di lei avrebbe provveduto al rinfresco nel cortile di casa sua , secondo le usanze dell’epoca.
i lavori di costruzione della casa durarono un bel po' e alla fine secondo le indicazione della coppia di Mariuccia e di Angelo l’appartamento comprendeva una camera da letto , bella spaziosa , una stanza da pranzo , una cucina , un bagno e un ampio balcone . Nel frattempo la vita nel borgo proseguiva senza grandi avvenimenti : l’ubriacone continuava a bere e a fare piazzate come suo solito e nell’occasione tutti correvano a dividere la malcapitata moglie , vittima preferita , che spesso veniva malmenata mentre i figli si rifugiavano sotto il letto per sfuggire al lancio di oggetti vari .
l’infermiera , in moto , correva a destra e manca per somministrare i farmaci , spesso punture a quelli che ne avevano bisogno .
le stagioni passavano e se si sentiva nell’aria odore di vino o l’odore delle castagne che si sprigionava dai boschi vicini, era autunno . L’odore dei dolci , cotti nei forni a legna , indicava che era primavera e periodo pasquale .
un giorno di inverno furono trovati in un forno parecchi gatti morti ; dall’inchiesta dei “borgatari” venne fuori che una vecchina se ne era sbarazzata facendoli bruciare nel forno dove cuoceva il pane , che poi vendeva ai suoi clienti , che ovviamente , a cosa risaputa , smisero di comprarlo , con grande rabbia della vecchina che si vendicò producendo un grande fumo , proveniente dal forno , nel quale aveva bruciato la spazzatura . All’ epoca , le leggi ecologiche non c’erano e l’ambiente era affatto tutelato .
il passatempo , o gioco , preferito dai bambini grandicelli , dai dieci anni in su era “ acchiappare” lucertole o topi e poi metterli in vasi trasparenti , dove morivano soffocati dalla mancanza d’aria .
qualcuno portò questi vasi in regalo alla mamma scatenando ovviamente urla e inseguimenti della genitrice “armata” di scopa e intenzionata a picchiare con quella il figlio indisciplinato .All’epoca , la tutela dell’infanzia non esisteva, anzi c’era un detto , eseguito alla lettera: mazze e panelle fanno i figli belli mentre pane senza mazza fanno i figli pazzi .
a volte , i comportamenti dei borgatari favorivano l’intervento delle forze pubbliche, come per esempio gli apprezzamenti forti e poco rispettosi di un “guardone” attratto , forse con malizia , da qualche giovane donna che si affacciava al balcone vestita in maniera succinta e ricevendo apprezzamenti volgari e quasi osceni . In quel caso c’era sempre chi richiedeva l’intervento dei poliziotti per sedare il casino che scoppiava tra qualche vicina eccessivamente “protettiva” dell’onore della donna affacciata . I poliziotti portavano in caserma tutti i litiganti che però venivano puntualmente rilasciati anche perché il commissario non vedeva l’ora di liberarsi del vocio alterato dei coinvolti.
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