MissMia,la noia non e' pero' molte cose.Non e' disperazione,non esser licenziati a dieci anni dalla pensione,non e' perdere un parente o amico imperdibile,etsetera. Quando si prova Noia,e non disgusto,nausea,vuol dir che economicamente si esiste,quattro mura di proprieta' o in affitto,ci contengono e preservano dall'entropia e/o implosione. Possiamo leggere un libro,guardare un film al cine,far l'amore in settimana...Mi consenta!Zao,e buon lavoro.
Mister Sergio.«Capisco il punto di vista 'pratico',ma la condizione umana non si riduce a un'equazione economica. Avere quattro mura e la pancia piena preserva dalla fame, non dall'assenza di senso. La povertà materiale è una ferita reale, ma esiste anche una povertà interiore che non si compra né si cura con un film o un libro. La noia, in poesia, è spesso proprio questo: la sensazione di avere tutto, tranne ciò che ci fa sentire davvero vivi.»
Gentile Arthurverlaine ,e vero, a patto che non vadano di traverso!
Restiamo sospesi tra un vuoto di senso e un senso di vuoto. Chissà cosa ci rende davvero pieni. A volte la noia puo' farci riflettere. A volte serve a mettere un punto. (scusa ho un computer in prestito e pare che sia tedesco; ci sono dei segni che in tedesco non esistono; anche i tasti non corrispondono, grrrr...) ... seguono le mie bestemmie in dialetto, ovviamente :-)