Il secondo inverno è uguale al primo, quindi commento qua. E' una poesia davvero evocativa, le foglie cadono dai rami ma i pensieri restano a disturbare il sonno , perchè la neve è silenziosa , non ne copre i rumori. Bella Sir! to abbraccio eos
Anche io ti commento qui, Sir, così fai meno fatica a girare qua e là... questa poesia ha una musicalità straordinaria, una cantilena che scorre lentamente nel silenzio delle cose svelando il dolore che abita il cuore con toni sommessi, come a chiedere scusa per le parole di una mente che non dorme ma rincorre le orme di una verità che, pur celata sotto la neve, non sa tacere... una musica lieve, forse latinoamericana, come la neve... molto bella!