PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 07/10/2026
turbine

sono fradicio guidando il diluvio
e mi asciugo i pensieri appesi ad un filo

grondano gioie e ricordi
che annegano dentro una pozza

non sono a scrollare beltà
ma è lei che si sfila facendo rassegna

non fugge ma parla di sé
mostrando avvenenza nel cuore

camminano orme di quiete
calpestano nuvole infrante

si fiacca il pesare dei giorni
che stanno a cucir dimensione

l’azzurro compone il suo cielo
lo veste d’un tratto elegante

del turbine scioglie il cospetto
i timori si mischiano all’ordine

una voce m’insinua il sereno

confido …
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Può capitare a volte di sentirci come dentro un temporale: i pensieri si accavallano, i ricordi riaffiorano e le emozioni diventano difficili da mettere in ordine. Turbine racconta proprio questo: il viaggio che ognuno di noi può compiere dal disordine interiore verso una nuova serenità. Le immagini della pioggia, delle pozze e delle nuvole infrante evocano momenti di confusione e fragilità, situazioni in cui sembra difficile trovare una direzione. Eppure, nel mezzo di questa tempesta, qualcosa cambia. La bellezza, la presenza di un'altra persona e la capacità di guardare oltre le proprie inquietudini diventano occasioni per ritrovare equilibrio. È una poesia che parla anche ai giovani, perché crescere significa spesso attraversare momenti in cui non si hanno tutte le risposte, in cui i sentimenti si confondono e il futuro può apparire incerto. Ma significa anche imparare ad ascoltarsi, riconoscere ciò che ci fa stare bene e scoprire che non tutto ciò che ci turba è destinato a durare. Il passaggio finale, «una voce m'insinua il sereno», suggerisce che la serenità può arrivare in modo discreto, attraverso una presenza, una parola o una nuova consapevolezza. Non sempre possiamo controllare le tempeste della vita, ma possiamo imparare ad attraversarle senza perdere noi stessi e a ricordare che, oltre le nuvole, il cielo può tornare azzurro.Un bellissmo testo.Abbracci Poe.

il 10/10/2026 alle 16:42

Io leggo le tue parole e rimango sempre ammirato. Sai cogliere, descrivere, vivere ciò che hai letto e, sempre generosa, ti complimenti con chi da te ha tutto da imparare. Grazie. Un abbraccio.

il 10/10/2026 alle 20:40

Dalle 22 letture senza traccia di un' emozione ed invece il tuo intervento, c'è un mondo di sapienza, di delicatezza, di educazione, di umanità. Sono onorato della tua conoscenza.

il 10/10/2026 alle 20:44

In questo momento di fragilità ci sono cose che ancor più si apprezzano. Ciao cara Ninetta.

il 10/10/2026 alle 20:49

C'è sempre ottimismo e un sottofondo di grande serenità, Poe, perché sai gestire anche il diluvio, pur grondante dei suoi assalti, sai mettere in fila i tuoi pensieri per farli asciugare, con la speranza della comparsa di un raggio di sole... e soprattutto c'è quella voce che insinua il sereno anche nel peso dei giorni, quando la bellezza (forse della poesia?) sembra scrollarsi di dosso ogni illusione... Ma la tua visione di te nel mondo, in questo mondo, contemporaneamente così avaro e prodigo dei suoi doni, rimane sempre straordinaria. con quel tocco di eleganza per l'azzurro che al momento buono arriva e consola... Anche il tono della tua poesia è grintoso, potente... sei davvero forte!

il 11/10/2026 alle 15:57

Cara illune, sei un'altra delle persone che ho avuto la fortuna di conoscere e perfino le nostre voci si sono incrociate con piacere. Con un pò di egoismo dichiaro da tempo di voler ricevere, dopo aver dato molto. Tu mi sai dare... Grazie.

il 11/10/2026 alle 18:02

Versi infuocati impressi nel cuore....Grazie Poe..sia!

il 11/10/2026 alle 18:31

Grazie a te amico Elfo.

il 11/10/2026 alle 19:41