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Pubblicata il 06/10/2026
Guarda che vacche
Guarda, che, vacche

Io premevo il naso contro il vetro
credendo di vederle tra il verde
Lui alludeva a quelle colleghe,
le vacche, appunto

Ma guarda se basta così poco a volte!
Accettare l'invito sotteso
Impeccabili nell'aspetto
Il fuoco poi tutto si allea alle cose
…

Non ci sono tagliata
Non ci sono tagliata

E SÌ, stendiamo pure un velo
di vergogna E due minuti di silenzio
ma pensavo,
guardando il vetro,

quale fosse, allora, la parte giusta.
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Forse quella riflessa nel vetro. Sarcastica con retrogusto amarognolo.

il 06/10/2026 alle 17:11

Già!

il 06/10/2026 alle 19:56

Sai la cosa che mi rattrista, però? Avevo avuto tanta cura nel testo, tanto da inserire segni di interpunzione e caratteri diversi nei versi, in modo tale da leggere il testo esattamente come un copione scenico. L’algoritmo del sito ha reso vano il mio intento. La forma perfetta era anche la lettura ad alta voce….grrrrrr!!

il 06/10/2026 alle 20:00

La innocente ricerca della parte giusta ha con sé la risposta alla domanda finale. Versi che provocano sempre quesiti e riflessioni. Parole come frecce. Un caro saluto.

il 06/10/2026 alle 21:51

Un caro saluto a te, Poe. Grazie

il 07/10/2026 alle 13:09

BHE... è la LOGICA CONCLUSIONE DI GIUDIZIO DI UOMINI CHE PRIMA ce provano e poi... prendono pe' "vacche" le donne che sono state con loro! e che spero dicano la stessa cosa! :) - La parte giusta e quando ti prendi una bella pausa e non pensi più a niente e a nessuno! Credo infine, che in tutto, bisogna fare le cose con calma e... più si è preziosi e più si è stimati! Certo, il giudizio negativo può arrivare anche dopo anni di relazione... ma è impossibile stare nel cervello degli altri e sopratt non bisogna farsi avvilire, dagli altri... E poi, lasciamole perde ste vacche... se non ci fossero loro, manco il latte avremmo :)

il 09/10/2026 alle 14:27

e già! Ma gli angeli parlano in romanesco?

il 10/10/2026 alle 14:50

Un'istantanea fulminante di una certa ipocrisia, funzionale ad un atteggiamento sempre 'giudicante' senza sconti per chi si vorrebbe distruggere con un sorriso, restando sempre dalla parte giusta... sempre che il criterio di giustizia sia riconoscibile ed accettabile! Forse ci vorrebbe un referendum anche per questo... :-). Bella e amara questa poesia, un saluto

il 11/10/2026 alle 15:34

Sempre bello leggere i tuoi commenti, Illune. Grazie

il 18/10/2026 alle 21:39