Salta e gioca, libera,
senza guinzaglio.
Non mi perde mai di vista
ma, libera, mi guarda spesso con mute domande dagli occhi umidi: posso correre?
posso andare di là?
Occhi liquidi e pieni di fiducia.
Ma non so rispondere
alla mia figlioccia neropelosa.
Nulla posso dirle,
Solo gesti fra noi
nei prati odorosi
di Canazei, coronata di monti.
Ora lei non corre più.
Non più qui.
Da nove mesi.
Dalla sera del 24 dicembre.
Solo orme nel Cielo.
E, spero, sì spero, che
tu lassù abbia trovato
altri giochi e altri prati
da galoppare libera
e senza guinzagli.