Il brano parla di una donna che torna a Los Angeles dopo aver assaggiato, in Italia, la possibilità di una vita diversa. In Italia non aveva trovato soltanto un caso da risolvere, ma forse una persona, un sentimento e la possibilità di ricominciare. Tornando a Los Angeles si ritrova invece dentro la vita di prima, fatta di cinema, relazioni, pettegolezzi e frustrazioni. Il caso per cui era partita sembrava quasi confondersi con la sua stessa ricerca sentimentale: un uomo cercava sua moglie e lei, nel cercarla per lui, sembrava cercare a sua volta qualcosa che le mancava. Poi arriva la telefonata e tutto si rovescia: la moglie è tornata dal marito, quindi il caso è risolto, ma per lei rimane soltanto il vuoto e la nostalgia dell'Italia. Mi sembra quindi che il brano racconti soprattutto una cosa: una donna che, mentre cerca di risolvere la vita degli altri, si accorge che la propria vita è quella che non sa più dove mettere. E forse tutte quelle parole strane, le tempeste, il diluvio, gli ormoni, il cinema e i ricatti servono proprio a confondere realtà, desiderio e immaginazione, lasciando al lettore il compito di capire che cosa sta davvero succedendo .Insomma, mi pare che il caso investigativo sia solo la superficie: sotto c'è una donna che ha trovato in Italia la possibilità di essere un'altra e che, tornando a Los Angeles, scopre di averla perduta. Saluti.
Cara Ninetta,l'autore,proprio un ghost writer con velleita' "divine",in questa pagina introduce del gossip,per vivacizzare l'intelaiatura sonnambolica ed introspettiva percepibile nella "muta" Kristen...Chi e' questa Patrizia N.,che sbuca alla fine,la nostra curiosita' sedata dovrebbe ridestarsi a mo' di "talpa al parco",ed assumer le vesti dimesse da detective lasciate in Italia,dopo un'oretta e diciamo quaranta di visione difficilmente rimborsabile. Non credo come Oscar W. che il "mistero",a parte"l'amore vero",sia la "vera"soluzione.Zao,e non farmi dir mai troppo!