Morto nostro padre,io e mia sorella ci tocco' di sgombrare tutto il suo ermitage in cui viveva vedovo.Cinefilo accanito da oltre settant'anni,non ti dico cosa trovammo tra soffitta,superattico mansardato,stanza del figlio,cantina e garage.Telone e proiettore eran da discarica,ma le bobine,sai com'e',qualche fanatico ai mercati lo si poteva contattare.Dai muti,compresa la rassegna erotica americana,amatoriale e non,perfino Antonioni,quasi tutti,compresi gli excursus nella documentaristica,girati in super 8,forse dal nonno,dove nonna,dopo mille capricci si spogliava in una baita montanara,per far l'amore con una guida alpina.A che pro?Dubitammo quindi del regista,nonno Luigi era di una gelosia patologica,e,per quanto ne sappiamo andava a letto in giacca e cravatta,per spogliarsi a richiesta.Nonna aveva dunque un passato,di cui nostro padre era venuto a conoscenza.Si trattava d'individuar la localita',la datazione,considerati i colori,posteriore al 50,essendosi sposati nel 62 poteva esser arma per eventuali ricatti,e l'amante,piuttosto audace per i tempi.Ma nonna,novantenne ancora viva,rise di tutto cio',affermando,dopo l'ennesima birra,che papa' era un eccentrico,nonno un omosessuale dichiarato,e di aver sempre girato ad Hollywood,pure la comparsata in Amore amaro!