Nel pòculo l'orzata agisce—
o piuttosto—come lòta instabile
genera un’orzatàtto iper-sospeso
e l'addenso si fa puramente metastàbile.
La voce flange, costringe
l’anello ad accismàre un senso.
Sul piano superno, la luna
quadramandragola equinozia,
deforma la sua stessa simmetria,
si micro-cola sotto Cimo=lais=
(toponimo-frattura, cuneo
di pietra e grafema).
L’atto di donnolàre svuota-spazia
il vuoto in piccolini, in micròscopi
dove le sillabe [ta] e [ne],
articoli balbi,
si legano, si fittiscono
nell’entanglement di una
tanerìa prisca per generare Tane,
la Tana-Tutto, l'uterrina-madre.
La capra insomnia (o in-sonnola
per eccesso di veglia)
si muove lungo linea.
Sul grebo, la falce tagliente
si nulla, si s-fa,e inizia a
felcificàre, a farsi bosco-felce,
nell’autosomiglianza frattale
della felce (o del-felcino).
L’oscillazione del sistema—
o del non-sistema decade,
di-scende, in-flette
e sconverge, subissa
verso la casastàsi: casa.
Anzi: ca-