Il ramo flessuoso del destino,
flebili rami si piegano
tra le armonie del destino,
evadono dalla sottile trama
e si fondono
tra le fitte tensioni dell'esistenza.
varco il momento,
m'inoltro nel tremito
delle foglie intimorite:
sfolgorano iridiscenti,
fremono intrepide
tra le vie desolate dell'anima.
dispersi, si ritrovano
tra le mura che oscurano
la vibrante visione,
dalle vele grigie che solcano
i sentieri senza ridesti sogni.
le grida di gioia, in lontananza,
infondono triste raduno
di antiche creature:
tra i cespugli si confondono,
in lacrime,
e attendono un piccolo raggio di luce
che rimuova il velo oscuro
di una reale, immota palude del destino.