Non posso sottrarmi alla tentazione di dire qualcosa di questa poesia, che in qualche modo mi chiama in causa... sono del tutto consapevole che il richiamo al mio nick sia casuale, ma è comunque molto in sintonia con uno dei motivi della mia scelta: la notte illune dà uno sfondo ideale alle stelle, ai pianeti, alla pioggia di meteoriti che chiamiamo 'stele cadenti'! La luna corrompe, inquina l'oscurità necessaria a far risaltare lo splendore delle costellazioni, che ci riportano ai miti antichi, a una tradizione in cui è nata la nostra cultura, la nostra poesia, la nostra scienza. Il grillo innamorato della luna suscita una tenerezza commovente, eppure fa pensare a chi si fa attrarre da ciò che è più vicino e tangibile, forse meno propenso ad allungare lo sguardo verso l'oltre... la poesia è tenera, suggestiva, emozionante.