PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 07/09/2026
Un bambino gioca con la polvere,
mesta, arida,
dissonanza tra le mura grigie del
cemento
che arde come un sole spento
nel respiro della natura.

sussulta nel suo piccolo cuoricino
la memoria delle foglie,
la danza dei rami che ondeggiano,
dei fiumi che solcano il sorriso vivo della
terra.

ridonami il tormento che evoca il
risveglio,
ridonami la gioia versata
per adornare i miei sensi sublimati
tra eteree essenze,
tra oscure valli dove il dolore
si fa eco sommesso.

riemergono fragili, indifesi,
i richiami che tremano
con voce esile,
soffocati in una stanza senza luce.

il buio ricopre il suo pianto immobile,
immorale,
ma una lacrima – una sola-
illumina il suo perenne peregrinare,
nel tempo,
nel vello mai trovato,
come un seme che cerca ancora
la sua terra.
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