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Pubblicata il 07/09/2026
Non potevo credere che Giacinta non mi scrivesse,eppure da tre anni nessuna cartolina da Tremezzo,sul lago di Como,vivacizzava la posta inutile.Nel frattempo,tra lettere,cartoline e telegrammi,ne avro' spedite cinquanta.Viveva con i genitori,l'ultima volta che ci siamo sentiti,e inizialmente non passava mese,in memoria di un'estate divertente.Un sabato che non avevo niente da fare penso vado a Tremezzo,parto la mattina e torno la sera in macchina,voglio baciarla.
si era ammalata di Parkinson,non conosceva nessuno e stavano per portarla all' istituto svizzero dove avrebbero fatto esperimenti.Il telefono tra noi,l'opzione telefonica tra noi,non era mai esistito in tanti anni,troppo diretto,brutale,insincero.Ma i parenti si saranno mai chiesti il perche' di un tale accumulo sulla scrivania?
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