amerò per sempre
le rincorse dietro aquiloni
d’un tempo
o le battaglie
contro mulini a vento
come discorsi urlati
al partito
in una sezione di periferia
tra bestemmie
fumo di sogni o sigarette
e poi grandi ideali
di piazza
assalti alla polizia
molotov
lacrimogeni
barricate all’università
mentre calmo studiavi
tu
piccolo ragioniere
di tutti i giorni
con le carte d’un cabotaggio
intorno al quartiere
noi
con i grandi viaggi
rivoluzionari
per un altro mondo
più libero
ecco
siamo oggi disoccupati
vuoti dentro
senza più fiato
fermi alla finestra
invece tu
azionista di borsa
metti un sorriso in faccia
stereotipo di produzione
così soddisfatto
nonostante tutto
la crisi
gli scioperi
la paura del domani
sì
gli operai
sono ancora manovalanza
soltanto numeri
del profitto
globale
conclusione
i mulini a vento
continuano a macinare
il marcio
del vostro sacco
noi abbiamo perso
tante battaglie
tu giri in ferrari
io stasera
vado in osteria
magari in panda
se parte
una cosa
te la devo chiedere
ma proprio di cuore
passa
sulla tangenziale
là
ci sono in vendita
stessi sorrisi
che voi mettete
ogni giorno
in riunione
io sarò invece
con i miei compagni
a bere alla salute
più breve
di questo sistema
che con giudici preti
manager gran dirigenti
va ogni tanto
in crisi
di furti
dico io
poi ci presenti
pure il conto
sacrifici senza ragione
certo ragioniere