Conoscevo una ragazza,
già oltre i trent'anni.
sguardo di brace,
profumo di pioggia d'estate.
rideva a crepapelle,
anche quando il mondo crollava.
sembrava fragile,
ma era una roccia.
sempre pronta a tendermi la mano,
quando il buio si faceva vicino.
poi ha chiuso la porta,
e ha scelto la sua strada.
ho cercato di cancellarla,
ma il tempo non l'ha sfiorata.
avrei voluto stringerla,
e vivere con lei
il mio sogno proibito.