Nei giorni nostri invece i marchi a pelle, /// che sian dei cuori, svastiche oppur stelle, /// certificano un'altra appartenenza; /// a schiavitù bandita fa supplenza /// la moda di marchiar propria figura /// con simboli, con scritte e altra sozzura :-)
... Quando un giorno da un malchiuso portone/ tra gli alberi di una corte/ ci si mostrano i gialli dei limoni... E. Montale
di pregevole evocar forzature e lo spezzar ignobil brutture! un caro saluto.
Onorevole e doveroso ricordare da parte tua vergognose tristezze antiche e persistenti. La speranza è l’ultima dea. Marchi e catene non avrebbero mai dovuto esistere.
Grazie molte, amico Fabio; molto gentile! L'uomo non avrebbe mai dovuto mettere piede su codesta Terra! Grazie delle gradite quanto condivisibili parole!
Si può obbligare con la forza alla monacazione , marchiare un corpo come si fa col bestiame , comprare ''l'amore'' ma il pensiero non si può incatenare o costringere nessun pensiero, che è libero, ed è la più grande sconfitta per chi pratica queste ''torture''. Hai ragione , Sir, certi uomini non dovrebbero mai mettere piede sulla Terra. Ti abbraccio Eos
Giuste conclusioni, grande amica Eos! Quella mia deduzione acquisisce sempre piú riscontro col passare degli anni. Grazie della tua preziosa partecipazione! Tvb