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Pubblicata il 14/08/2026
al “Calor” del sole

il sole fugge e si nasconde con insolita febbre
invitando la penombra a tornare
mentre la superficie del lago
si tinge di una luce irreale
che pare provenire dallo scrigno del fondale.

l’arsura si è divorata il tempo assalendo l’estate
e perfino il riposo ha nel sudore il suo prezzo.
l’ambita luce ha quantomai bisogno di pause
e il ristoro dell’ombra è un’oasi a tratti contesa
quale fosse premio ad un piacere divenuto fastidio.

un sole solitamente fiero e diletto
un po' si vergogna della sua prepotenza
e sembra andarsene con imbarazzo
sapendo d’aver dato più del dovuto
per complici e anomali scenari.

tutto il transito di garbugli si tuffa oltre il monte
e a sua volta si concede una mitigata tregua.
il pigro scrutare ha in quel bagliore il suo fuoco
che per ultimo darà il saluto al giorno
al quale è tuttavia dovuto il rinnovato grazie.
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Il sole è consapevole della sua nuova ed inaspettata energia. Cerca di emanare meno calore possibile, ma è costretto a perseverare, sapendo di non farsi più amare! Bravo Poe! Bella davvero

il 14/08/2026 alle 19:39

Diciamo che quando è troppo è troppo , è anche l'amato sole quando esagera se ne rende conto e imbarazzato si ritira ; tra l'altro il sole non ci ha fatto proprio bella figura se ci aggiungi l'umidità che si è portata dietro perché lo ha fatto pensare in secondo piano rispetto al fastidio dell'umidità . Insomma ogni giorno è un dono per il quale ringraziare; sinceramente sto ancora in attesa dell'estate che è bella e la amo molto ma quest'anno è stata un'estate da cancellare Bravo Poe mi piace . Un abbraccio Eos

il 14/08/2026 alle 20:41

Bene, se ho reso l'idea! Anche la cronaca dell'estate afosa può fare "testo". Grazie carissimi. Un abbraccio.

il 14/08/2026 alle 20:58

Una cronaca che diventa Poesia non è poca cosa, anzi diviene capolavoro d'Arte.

il 15/08/2026 alle 05:49

Cara Dea, è sempre un onore averti qui. Grazie a te che sei storia...

il 15/08/2026 alle 14:47

La poesia “Al ‘Calor’ del sole” descrive il momento in cui, dopo una giornata di caldo intenso, il sole comincia a tramontare e lascia lentamente spazio alla penombra. Il paesaggio del lago, illuminato da una luce particolare, diventa così lo sfondo di una riflessione sul rapporto tra uomo e natura e sulla necessità dell’equilibrio. Il sole è presentato attraverso numerose personificazioni: “fugge”, “si vergogna”, “sembra andarsene con imbarazzo”, quasi fosse una persona consapevole di aver esagerato con la propria forza. Il calore, infatti, che normalmente rappresenta qualcosa di piacevole e vitale, è diventato eccessivo e persino il riposo viene accompagnato dal sudore. Di conseguenza, l’ombra, normalmente considerata l’opposto della luce e del sole, diventa un’“oasi”, qualcosa di desiderato e quasi prezioso. Questo modo di osservare la natura può ricordare Giovanni Pascoli, anche se non ci sono citazioni o riferimenti diretti alla tua poesia. Come in Pascoli, anche qui un elemento apparentemente semplice del paesaggio , il sole, il lago, il tramonto, la luce, viene osservato con attenzione e trasformato in qualcosa di più profondo e suggestivo. La natura sembra avere una propria vita e quasi parlare all’uomo. Le immagini come “lo scrigno del fondale” o “l’arsura si è divorata il tempo” contribuiscono proprio a creare questo senso di mistero e di meraviglia. Nella parte finale il paesaggio ritrova la sua tranquillità: tutto sembra fermarsi e concedersi una “mitigata tregua”. L’ultimo bagliore del sole diventa un saluto al giorno, accompagnato da un sentimento di gratitudine. Il poeta, infatti, nonostante abbia raccontato la fatica provocata dal caldo, conclude con un “rinnovato grazie”, riconoscendo comunque il valore della luce e del giorno. La poesia può quindi essere letta come una riflessione semplice ma universale: anche ciò che amiamo e ci fa bene, quando diventa eccessivo, può trasformarsi in un peso. Abbiamo bisogno di alternanza, di pause e di equilibrio. Ed è proprio attraverso il tramonto, cioè attraverso il temporaneo allontanarsi della luce, che si torna ad apprezzare il valore del sole.Bellissima!Abbracci!

il 16/08/2026 alle 20:01

Grazie Ninetta per l'accuratezza del tuo scritto. Sempre onorato della tua attenzione e del tuo apprezzamento. Un abbraccio.

il 16/08/2026 alle 20:25