PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 12/08/2026
Un ramo spezzato s'inchina tra le
sterpi,
sanguina nella nodosa corteccia,
e ricrea il vivido verde
tra le aride rocce lineate dal sole.

si diramano esili vene inasprite,
colme di odio,
che si protendono nel nulla, quel vuoto
che inghiotte ogni respiro,
che dirompe e scuote le tenebre,
mentre percuotono il vibrante diapason
disarmonico.

scorre quieta la solitudine
nell'inquieto cieco morire,
grida inascoltate nell'etere dell'oblio,
e furente, come una fiamma,
divampa nel suo arido castello,
dove le ante caotiche, mosse dal vento,
ridondano rumori
che la rendono un'ombra di se stessa,
oscuro miraggio dissolto
tra i grani infuocati
del deserto dell'anima.
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (2 voti)