C'e' chi diventa bisnonna,e' una notizia che allegra,dovrebbe allegrare
la telefonata tra due diversamente ragazze,compagne di stanza in ospedale,anzi mogli,vedove,di compagni in ospedale!A me,da vivo mio papa',ricordo rallegro' la giornata,un passaggio in macchina imprevisto per vie d'infanzia.Una bella donna pareva attendere qualcuno con i piedi tra le foglie morte,alla fermata del bus,accanto ad una prostituta di colore.Indossava
non appariscente impermeabile fino alle ginocchia,capelli cenere alle clavicole,ed oltre,possedeva molte caratteristiche "riunite"appartenenti a giovanotte che affascinarono la mia adolescenza,senza poterle conoscere,bus filovie tram luoghi pubblici scuole e quant'altro. Battezzata "Betty",mentalmente,dopo due giri di controllo della via,per accertarmi:non volle cenare,era sui 60 ed oltre,e l'albergo ad ore poco distante l'accetto' con indolenza,piuttosto di altre idiozie.
purtroppo la memoria ce la portiamo appresso come una combine di sciagure,spesso a torto,ma riportandola alla fermata pensai a quanto puo' veramente allegrar la vita,altrettanto sicuro non potesse essere nessuna
di "quelle",tra quelle.