dedico ad Illune la modifica, togliendo alla fluida lettura quell'ostacolo del piccolo cimitero, davvero inutile e ripetitivo, certo che adesso spero , rimesse le pause e pure gli spazi tra una strofa e l'altra, possa risultare leggera e fluida la lettura, come anche possiamo lasciar sognare l'amica in pace :-)))), grazie ancora
madonna questo sito deve essere proprio morto, se nemmeno uno scritto per il Maestro Guccini...
Salve, ho letto la sua poesia e posso assicurarle che era molto fluida. Il messaggio che voleva mandare mi è arrivato forte è chiaro. Mi è piaciuta tanto
grazie ! avrai letto che odio i calamai avendo già spiegato il come e perchè, ma fanno piacere molto i commenti, sì, adesso è fluida ed è una pagina del mio atavico diario, prosastico che non ti dico, cmq essendo la tua penna qui nuova, avrai modo di conoscere pregi e difetti , se da anni e anni limo all'inverosimile i miei scritti, severo e pignolo come sono, provenendo da una dura scuola classica, dove già odiavo pagelle e voti, certo la poesia è un peccato quantificarla, se non altro che per motivi prettamente statistici, i livelli e la credibilitò e altre diavolerie di meriti non mi interessano, a me è più che sufficiente stabilire con i miei lettori una sintonia ...preciso che ho dato inutili addii, mi censuro, ma essendo vecchio mi abituo così all'idea di lasciare il sito...terreno :-))), ridiamo, ma ero tornato per salutare un amico fraterno, poi mi sono lasciato andare, perchè sono andato a scovare le mie poesie indietro nel tempo, le sto rintracciando a fatica, non hanno più altro che "utente eliminato"...verrò eliminato dal tempo, oggi sono particolarmente positivo sì, vedo nero, e perdonatemi se critico in buona fede, ma ad esempio non ho trovato un solo riferimento all'addio per un grande come Guccini...questo mi addolora, ah una cosa volevo dirti : se commento pochissimo, leggo però e penso che anche tu descrivi tra ambiente fuori e dentro una sorta di carta nautica al timone, mi sbaglierò...finisco ringraziando per le tue belle parole, unica compagnia di bordo a un'altra giornata che più non esco, la vecchiaia non demorde, mi attacca...ciao vir