PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/08/2026
di corsa a scuola
la cartella
fatta di cartone
perdeva matite
quaderni quando pioveva
ma non c’erano soldi
per ricomprarle

lasciamo perdere la stufa
a legna che dovevi accendere
per la maestra
e le bacchettate sui geloni

quando nevicava
e nel cortile tiravo le palle
poi le tue trecce

intanto
cambiava la voce crescendo
i primi peli
in faccia sulle gambe
miravo alle tue

siamo cresciuti alla scuola con la q
dietro la lavagna
in castigo per strafalcioni
a far linguacce
e tu a ridere dietro i libri

adesso cerco
tra i banchi di marmo
prima fila
un poco di quel sorriso
sulla foto
mentre cade una nebbia fitta
e non c’è neve per natale

tutti i compagni cantavano
tu scendi dalle stelle
mentre in silenzio avevi
una lacrima sospesa
e pochi regali a casa

è tardi per rifare la befana
se ai nostri rari incontri
negli ultimi anni
offrivi sempre tu
quasi a voler scusare
quella bambina
che non aveva la cartella
come la mia
adesso dormi compagna cara
di giochi più belli
cerco il custode
hai la lampada spenta

quando una volta andava a singhiozzi
la corrente come trozzi di pane
con le patate a tavola
e scrivevi a lume di candela

un foglio
di quei quaderni
con la copertina nera
la nostra letterina segreta

che mi consegnavi di corsa
con la firma ogni volta
a sorpresa
più il disegno in fondo
per le feste

soprattutto il profumo
la bella calligrafia
e il nome non lo dico

sei il mio segreto

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dedico ad Illune la modifica, togliendo alla fluida lettura quell'ostacolo del piccolo cimitero, davvero inutile e ripetitivo, certo che adesso spero , rimesse le pause e pure gli spazi tra una strofa e l'altra, possa risultare leggera e fluida la lettura, come anche possiamo lasciar sognare l'amica in pace :-)))), grazie ancora

il 06/08/2026 alle 08:45

madonna questo sito deve essere proprio morto, se nemmeno uno scritto per il Maestro Guccini...

il 07/08/2026 alle 09:44

Salve, ho letto la sua poesia e posso assicurarle che era molto fluida. Il messaggio che voleva mandare mi è arrivato forte è chiaro. Mi è piaciuta tanto

il 08/08/2026 alle 23:05

grazie ! avrai letto che odio i calamai avendo già spiegato il come e perchè, ma fanno piacere molto i commenti, sì, adesso è fluida ed è una pagina del mio atavico diario, prosastico che non ti dico, cmq essendo la tua penna qui nuova, avrai modo di conoscere pregi e difetti , se da anni e anni limo all'inverosimile i miei scritti, severo e pignolo come sono, provenendo da una dura scuola classica, dove già odiavo pagelle e voti, certo la poesia è un peccato quantificarla, se non altro che per motivi prettamente statistici, i livelli e la credibilitò e altre diavolerie di meriti non mi interessano, a me è più che sufficiente stabilire con i miei lettori una sintonia ...preciso che ho dato inutili addii, mi censuro, ma essendo vecchio mi abituo così all'idea di lasciare il sito...terreno :-))), ridiamo, ma ero tornato per salutare un amico fraterno, poi mi sono lasciato andare, perchè sono andato a scovare le mie poesie indietro nel tempo, le sto rintracciando a fatica, non hanno più altro che "utente eliminato"...verrò eliminato dal tempo, oggi sono particolarmente positivo sì, vedo nero, e perdonatemi se critico in buona fede, ma ad esempio non ho trovato un solo riferimento all'addio per un grande come Guccini...questo mi addolora, ah una cosa volevo dirti : se commento pochissimo, leggo però e penso che anche tu descrivi tra ambiente fuori e dentro una sorta di carta nautica al timone, mi sbaglierò...finisco ringraziando per le tue belle parole, unica compagnia di bordo a un'altra giornata che più non esco, la vecchiaia non demorde, mi attacca...ciao vir

il 09/08/2026 alle 10:39