Ma empatia e senso di colpa, e simili, non nascono dall'allineamento programmatico che nell'infanzia, mentre alleniamo e finalizziamo il nostro cervello, facciamo o tentiamo di fare verso la società in cui ci ritroviamo? Chiedo per un amico, eh, io non ne so. Solo che la nostra capacità di memoria e l'archivio di massa sono molto più piccoli, più lenti e meno precisi di quelli di una rete neuronale, il che ci consente un'enorme variabilità soggettiva negli errori; però col vantaggio di essere noi dotati di sensori e trasduttori (retina, coclea, lingua, palato, mucose, caali vestibolari, sensori termici, pressori, chimici, propriocettori interni eccetera) enormemente più numerosi e più raffinati di quelli (microfonino, telecamerina, qualche termometro e qualche sensore di contatto e poco più) di cui dotiamo una rete neurale. Forse questo ci aiuta ad inventarci il nostro parametro di bene e male, lasciandoci influenzare poco dai libri che leggiamo e dalle sberle che prendiamo. Ma non lo so, non ne sono conscio :D So solo che la maggior parte degli esseri umani non provano responsabilità per le proprie azioni, scaricano le colpe (raramente i meriti) su altri o altro. Finisco di leggere, che mi è venuto da scarabocchiare prematuramente, a testo ancora letto nemmeno a metà!
Rieccomi dopo una pausa di durata calcolata per dare l'effetto di ulteriore riflessione prima di esprimere un voto; ho dato le mie stelline. Sono argomenti affascinanti, quando ero all'università erano ancora qualcosa vista da noi come impossibile fantascienza, un po' come i telefoni trasportabili che ti facevano anche vedere l'interlocutore, roba assurda ma affascinante insomma, alla "Spazio 1999": cioè, ma ci pensi? Parli con un tuo amico senza avere un filo attaccato (e ok, io avevo uno dei primi telefonini digitali, con abbonamento ancora "SIP" che la "Omnitel" ancora non esisteva, ma a liceo avevo già visto i telefoni a valigetta analogici della SIP, anche prima degli ETACS… sono vecchio! E divago troppo, perdendomi) ma in più lo vedi pure! Mica lo senti soltanto! Ma te l'immagini se si potesse davvero, con un aggeggio da tenersi in tasca?! E sempre come fantascienza, nei laboratori (ero a ingegneria elettronica biomedica ma mi appassionava molto anche il laboratorio di informatica, che ci metteva a disposizione i computer, io come il 98% degli studenti non potevo certo permettermene uno mio nello studentato! Ed erano tutti collegati tra loro, la LAN, local-area-net, e con le altre università anche in America, la "inter-net"!) provavamo ad immaginare di umanizzare quell'ammasso di computer collegati, umanizzandoli un po', piccole cose cui all'epoca non sapevamo dare un nome: non era ancora sdoganata la sigla "A.I.". Mi affascinava e mi affascina, solo che all'epoca il mio cervello funzionava e cercavo di capire ed aggiornarmi, ora invece (i neuroni invecchiano e muoiono molto più in fretta del silicio) osservo a bocca aperta e mi tuffo invece con le capacità intellettive rimastemi a capire i miei malanni, quelli storici che si sono aggravati e quelli nuovi che mi fanno paura. E la paura, cos'è? Potrà una rete neurale, sperimentare un giorno la paura, così come la sperimenta la rete di neuroni e ghiandole che ci gestisce e che addestriamo? P.S.: simpatizzo un po' per Dennett, ma davvero son rimasto fuori e non trovo il tempo e la lucidità per riprendere a pedalare. P.P.S.: ti ho mandato MP con indicazione parola scritta male, chissà se un giorno in Poetic House potremo correggere i nostri scritti senza mendicare l'intervento di un amministratore con tempi che più che da rete neurale sono biblici :-))))
Sì, grazie, Ioffa. Ho inviato la modifica: Mavery è sempre in agguato sulla tastiera. Eh eh eh. Scrivo prima tutto su Notepad e poi su PH. Lì l'avevo già corretto.. Ho voluto approfondire tale studio su richiesta indiretta di Illune; l'ho poi trasformato in romanzo per rendere il tutto più armonioso. Grazie ancora.
Grazie per l'immediata correzione, caro Staff! Continuerò a verificare l'evoluzione dell'I.A. come richiestomi da svariate persone che la utilizzano per lavoro. Caro Ioffa, tu hai citato l'Azienda ove io sono cresciuto e ove mi sono formato. Ho lavorato con gli I.C. (Industrial Computer) asserviti alla Protezione Aziendale - Poi con l'ADSL, i VOIP e la FIBRA. So di cosa parli, ma bisogna monitorare pedissequamente il tuttoi!