Questa poesia racconta un viaggio interiore alla ricerca della propria identità, come suggerisce il verso iniziale: "Ricordami chi sono". Il protagonista sembra trovarsi in una dimensione sospesa tra sogno e realtà, dove cerca di comprendere se stesso. Le immagini della natura, come montagne, abisso, fiume e vento, non descrivono un paesaggio reale, ma rappresentano emozioni e stati d'animo. L'abisso richiama la paura e lo smarrimento, mentre il silenzio indica riflessione e solitudine. Al contrario, il rumore e gli "stridi" rappresentano il caos dei pensieri e delle emozioni. Nella parte finale emerge un forte senso di lontananza e isolamento, espresso attraverso immagini come la cenere, il fantasma e l'eremo. Il poeta usa un linguaggio ricco di metafore e simboli che invitano il lettore a riflettere e a trovare un significato personale nelle immagini della poesia. Saluti
È una poesia nata da un ascolto profondo. La tua lettura illumina il testo nel modo giusto. Grazie, ninetta.
È stato un piacere viaggiare nella tua dimensione tra le onde del respiro. Un saluto, caro Elfo.