ottima celebrazione evocativa. lettura stimolante e attraente. un caro saluto.
Bravo Sir rievocare una grande storia di scrittori mai morti ,tempo fa' sono andato nella zona del circeo allla ricerca di vecchi miti.Un Salutone
Bella sintesi, ben stesa anche dal punto di vista poetico: quartine a rime alternate perfette di endecasillabi quasi tutti canonici (a parte un paio di rolliani, tollerabili). Sarebbe da limare solo l'ultimo verso che pare si sia allungato per l'eccitazione del riabbracciare Elena: «smarrita tra le pieghe d'universo.» diventa un endecasillabo, canonico a maiore (ma volendo lo si può recitare anche a minore se per esempio lo si volesse accordare come ritmo al verso con cui rima). Ad ogni modo la cosa importante è che quarta quartina mi ha ricordato che quando mi ripetono che non sono Nessuno, intendono assimilarmi ad Ulisse! Nel senso che son furbo? No, nel senso che mi lascio ammaliare dal canto soave di una Sirena!
L'Iliade e L'Odissea sono stati fondamentali per la mia crescita letteraria, amico Giancarlo! Ottima visita e rivisitazione! Un salutone e molte grazie.
Caro Ulisse, ti legai ben stretto all'albero maestro, proprio come tu ordinasti! Grazie per il bel contributo tecnico, amico mio! I miei rispetti.
Sei troppo bravo Sir! Sempre un gran piacere leggerti. Io aspetto di vedere Odissea di Nolan. .tu intanto hai creato la giusta atmosfera
Vallo a vedere senza indugio alcuno: è un Capolavoro Assoluto! Questa poesia è dedicata proprio a C.Nolan! Un abbraccio sicero! Grazie!