Smeraldi rilucono,
lampo aderenti
tra le lame di luci;
sospesi,
i libri si sfogliano
nell'aere.
esile creatura
si libra tra i fuochi
nell'antico antro
delle gemme incandescenti;
ibridi gelidi
si muovono lentamente
e sospirano
aloni aurei
che avvolgono
le silenti sinfonie.
e si schiude
la vivida realtà,
anacoria,
melodie sincopate
tra le fitte armonie;
foreste vestite
da fulgide cattedrali,
nel cielo regnano
amorevoli versi
su sguardi impietriti
dal dolore.
fluida inesistenza
che solca
le vie del cuore;
sfiniti,
tracimano le follie
oltre i confini
della cieca disarmonia.