PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 07/07/2026
Due fratelli, due destini, un solo immenso cuore,
che nel silenzio dei ricordi ancora fa rumore.

Nati alla fine di un secolo lontano,
mi hanno cresciuto tenendomi per mano.

Nonno Ciò, dell'agosto il dolce vigore,
segretario del Barone con grazia ed onore.

Sul braccio il segno di un’antica ferita,
quando l’austriaco minacciava la vita.

E Zio Masi, il fiero gnure col suo calesse,
che al destino non fece promesse:

sotto il peso dei compagni, creduto svanito,
da quell'inferno di fango è fuggito.

Portò in spalla il Generale Cascino,
sfidando la morte e cambiando il destino;

una medaglia al valore per quel gesto immortale,
mentre il Generale riposa a San Domenico, sul monumentale altare.

Cresciuto coi loro racconti di trincea e di mestiere,
mentre mamma e papà lavoravano tutte le sere.

Zio Masi usciva piano, col passo suo lento,
a guardare gli amici alle bocce, felice e contento.

Tivitti e Scopa sul tavolo a tarda sera,
la gioia più grande della mia infanzia intera.

Nonno Ciò mi viziava, non mi faceva mancare niente,
un gioco di società al mese mi comprava, immancabilmente.

E tasche piene di dolci e leccornie a non finire,
con gli altri fratelli gelosi da farli impazzire.

Poi quel cammino sicuro, fuori dal Convitto Nazionale,
dove il suo braccio forte mi proteggeva da ogni male.

Due vecchietti buoni, gentili, specchio d'altri tempi,
di saggezza e d'amore eterni esempi.

Siete stati le fondamenta della mia vita intera,
e la vostra mancanza mi stringe il cuore ogni sera.

Ma finché avrò voce e memoria profonda,
la vostra storia, Cavalieri miei, sarà un'eco che non affonda.
  • Attualmente 4.2/5 meriti.
4,2/5 meriti (5 voti)

Mi ha profondamente commosso questa poesia, sir! Ne riconosco alcuni passaggi, quelli di una storia comune che ha attraversato le nostre generazioni e, pur appartenendo a regioni distanti, racconta qualcosa della nostra infanzia che parla ancora al nostro cuore, di quando le famiglie erano numerose e i rapporti affettivi si moltiplicavano in un ambiente protettivo e sereno... e l'eco di quelle voci mi giunge ora con i tuoi versi colmandomi di quieta nostalgia...

il 07/07/2026 alle 01:02

Erano la gioia della mia casa. Non concepivo le case degli altri senza i nonni che abitassero con loro; e in più io avevo lo zio. I miei genitori, che persone amorevoli sono stati,con e per loro. Grazie di cuore, Illune; un abbraccio sincero!

il 07/07/2026 alle 06:47

Che bella storia e che ricordi indelebili. C'è un affetto e un rispetto enorme per queste persone con cui sei cresciuto Un saluto a te

il 07/07/2026 alle 15:07

molto sentita. casualmente esco oggi con la pubblicazione di "Nonna Marietta" e quindi non posso che comprendere il valore di certi legami. un caro saluto.

il 07/07/2026 alle 15:40

Coloro che non hanno la possibilità di avere dei nonni accanto, durante la loro infanzia o adolescenza, non acquisiranno quel tipo di particolari benefici! E' una bella storia da vivere e da ricordare, amica Silia! Grazie del prezioso contributo!

il 07/07/2026 alle 18:22

Una coincidenza non da poco! Certi legami sono Vita Eterna! Un saluto a te e Nonna Marietta! Grazie!

il 07/07/2026 alle 18:23

Un bel tributo per coloro che hanno contribuito alla forgiatura dello stesso Sir ,piaciuta.Un Saluto

il 14/07/2026 alle 18:56

Amico mio speciale! La tua partecipazione è importante perchè sincera appieno! Tvb! Grazie infinite! Un Salutone

il 14/07/2026 alle 19:35