Una ferita serve a far riflettere quanto abbia importanza la buona salute: non desideri altro che serenità e pace! Un saluto
Riflettevo molto già vedendola negli altri ed ora ne vedo la profondità. Grazie.
È evidente che ti riferisci ad una ferita in particolare. Ho letto questa tua e mi è venuto in mente un pensiero, una considerazione. Pensa quanto siano vicine la poesia e la ferita. Mi spiego meglio: pensando al corpo come un terreno, la ferita è la zolla che si spacca sotto la pressione di un germoglio. La poesia è questo: un germoglio che nasce da una ferita. Abbi cura della tua ferita, amala. È il consiglio di una che vive nel ritmo incostante del suo cuore. Un abbraccio
Hai scritto in questi versi una storia, non solo la tua storia ma quella di tutti noi. Noi che cresciamo vivendo nell'illusione dell'immortalità, di essere invulnerabili, non scalfibili dagli eventi che affliggono chi ci sta intorno, poi improvvisamente ne cogliamo la presenza quando colpiscono chi ci è più vicino... e diventano una parte ineliminabile della nostra vita quando ne siamo toccati personalmente, perché la ferita è la vita... e vale la proprietà commutativa, perché la vita non è vita se non è essa stessa una ferita, quella che tu racconti emozionandoci leggendo quella pagina, carissimo Poe...
carissima Illune, ho letto e riletto il tuo commento. non posso che ringraziarti per queste stupende parole. con amicizia, un abbraccio.
La ferita come ciò che apre una porta sul vero valore delle cose. La parte finale della poesia è davvero profonda e commovente. Emerge chiaramente ciò che stai vivendo ed è bellissima la chiusa. Un forte abbraccio carissimo amico!
Molte grazie amica Silia. Si racconta la vita e raccogliendo abbracci la si stringe con amore.