Titolo completo: «779 - Stanco di tutto, stanco di tutti, stanco di me»
Ma sai che c’è? Son pronto… sì, a tutto… son pronto insieme a tutti… raccolgo finalmente ogni buon frutto, lontano dai lamenti… Mi guardo in uno specchio: il volto è franco, la forza in me si desta, accendo la mia luce sul muro bianco, un’alba nella testa. Son fiero, proprio fiero di me stesso facendo bene i conti. Rifletto ragionando sul complesso e guardo nuovi orizzonti. Rinate pure le ultime illusioni mi tolgo le cuffiette, rapito da vivissime canzoni… son vive le lancette. Che meraviglia: il tempo poi aggiusta sicuramente tutto, mi vien da dir «Maria¹, apri la busta ch’è splendido il costrutto».
… ma il tempo corre invano, non è un buon meccanico, rottami come questo qua non li può più aggiustare.