L'ombra degli alberi
fluttua tra le note,
che vibrano essenze
e rinfrescano la mia semplice anima,
deliziate dal candore delle rose
che danzano tra le piume,
tra le glumule che adornano
un nido vermiglio
che sibila nel silenzio rimasto
tra il tremito inascolato
del grigio, oscuro asfalto
di timido oblio,
che trasuda solitudine,
mantello che avvolge d'oscurità
le piccole anime luminescenti
che vorticano sulla terra,
voragine del nulla
che divora ogni respiro di libertà.
vivo tra le furenti schermaglie,
tra la polvere che sedimenta
nelle fessure degli antichi libri
che traspirano luce alchemica.
sdraiato tra i fili del tessuto
che sostiene la mia stanca ombra,
ritrovo uno spiraglio
di sublime profumo
che ridesta la mia timida follia.