Che bella questa viscerale biografia che al contempo riconosce e rivendica la tua singolare identità. Quanto è bello essere veri! Un abbraccio da cinque!
Grazie Poe! Spero sia uscita un pò anche la mia parte ironica, quella Silvia che non si prende mai troppo sul serio. Continuerò ad essere sbagliata , come sempre ah ahah A presto
Molto bella. Che poi essere sbagliate è una significativa liberazione, in un contesto che ci vorrebbe tutte noiosamente simili. L'importante è esserlo con chiara consapevolezza e sana ironia e non indotte da terzi a credere di esserlo.
Ciao Genziana!:Grazie mille! Hai perfettamente ragione. Qualcuno ci prova ancora a farmi sentire " strana" ma non mi importa più niente. Sono felicemente sbagliata. Un carissimo saluto!