PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 23/06/2026
osservo:
quanto più mi avvicino
tanto più mi repelli.
campo magnetico intestinale:
le mie viscere indietreggiano
per starti lontano
a mano a mano
che la distanza intermedia si assottiglia.

ma maggior disgusto mi provoca il pensiero
del capovolgimento di campo che si genera
quando poli repellenti l’un l’altro
son forzati in vicinanza:
il minore subisce e si gira al contrario,
il campo cambia e viene attratto
generando attaccamento,
fasullo sentimento.

e in tutto questo sentire mi accorgo
nuovamente sono
-solo loro!-
avversione, tensione, paura
miei personali,
rispettivamente:
allenatore,
sparring partner
e speaker motivazionale
per la Creazione.
attizzino essi il bisogno
del fluire fuori dalle dita e
attraverso la punta di una matita
perché il benessere, in platea,
osserva e scrive in bianco
mentre il dolore combattendo
sporca il ring e la carta
di sangue nero inchiostro.

loro spingono alla riflessione, introspezione:
io mi guardo e vedo l’alterazione.
se sono onesto e diretto
non ci sarà da inventare.
racconterò il mondo in un istante:
nel piccolo entra il grande,
da complesso a evidente.
così sbriglio
il mio groviglio su foglio:
calmo,
mi rilasso ribelle,
guardo come esce
in spettacolo vivace
la rabbia dalla pelle
e
finalmente libero e
realmente gioioso,
attraverso lo sforzo descrittivo,
distillando via impurità
sotto forma di godibile artificio
usando l’energia della tensione
lavo via ogni trauma e in un secondo
rinascono cuore e mente.

libertà! Libertà!
finalmente!
squittisci, pulcino pigolante!
nera carogna gracchiante,
quarantenne lardoso lagnante,
«nullatenente, Comandante!
abbiamo sbagliato scuola
e ora niente roba!
ho un buco in una suola!
dieta, sono a dieta
mangio parcheggiato al Mcdonald’s
perché ci serviva una svolta!»
non male come scelta
ma avete il fegato in rivolta!

lo vedi?
è come un incanto.
comincia con un Bisogno,
si trasforma in Desiderio
che insinua la Voglia
-e non c’è possibilità di scelta-
di guardare a qualcosa dentro
come se fosse,
-mentre è-
la cosa più importante.
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Mi piace molto, scrivi davvero bene. Complimenti, ciao

il 30/06/2026 alle 16:29

Grazie!

il 01/07/2026 alle 22:38

é una poesia molto intrigante, che rovescia in modo magistrale e acrobatico le espressioni della scienza in tensioni e sensibilità umane costringendo la mente ad un vero e proprio salto mortale per liberarsi di quegli schemi che imprigionano la sua libertà fino a inaridire anche la capacità di scrivere... eppure la tua è un vero 'occhio nascosto' che si manifesta all'improvviso, sorprende e commuove! Un po' alla volta leggerò tutte le tue poesie, che si rivelano interessanti ed emozionanti!

il 11/07/2026 alle 18:20

Grazie!

il 13/07/2026 alle 07:01