Ma che carina! Forse è di qualche anno fa? Mi piace, questo Virgilio fresco e spensierato ;)
Si, troppi indizi denunciano l'età di questa deliziosa poesia, che rievoca tempi andati, quando ci si aspettava sulla spiaggia ad un'ora imprecisata tra un gelato e un caffè nei pressi di una rotonda... poco importava se si tardava, c'era sempre qualcuno pronto a consolare, a far sorridere, perché erano i tempi delle grandi compagnie, tutti eravamo ancora senza cellulare, ci si trovava sempre là, al solito posto:-)
che dire qui...i due autori hanno inteso il rumore del tempo , non sono certo fresco nè spensierato, Gabry, mentre rileggo con piacere la Illune che mi racconta del solito posto, sì, alla rotonda, e dove ci ritroveremo, ne sono certo, basta con i cell. tabloid e affini, basta, faccio solo casini e poi con lo sportellino a tastiera oramai conoscono tutti il sottoscritto disabile e incapace ai mess. , e vabbè non mi deridete, vi prego, imparate se volete a conoscermi, se volete, o se vorrete, come spero di sbloccare chi ho bannato , ma tanto a sparare calami ci cascano tutti, io odiavo le pagelle i voti e i giudizi dei prof. , parlatemi o scrivetemi, ma d'un vecchio non interessa a nessuno, adesso farò all'afa certi conti, cifre e anni e decenni, non dico secoli :-))))))))), buone vacanze a voi che potete scappare via, lasciate le poesie nel cassetto, sono la nostra rovina,