La sua possente prua
fendeva le acque che si
aprivano docili al suo
passare, spumosa l’orma
lentamente scompariva.
mare infinito, hanno di te
cantato poeti e menestrelli
nostalgici momenti, a volte
frizzante e a volte burrascoso.
agitati i flutti sparivano
e il mare ritornava azzurro.
quanti ricordi affioravano,
appagata dalla magnificenza
tua il cuore calmo diventava
e un sorriso grato,si disegnava
sul mio viso.
cignonero