PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 19/06/2026
Ostinata a bere acqua con la forchetta.

compravo frutta lucidata da esporre in tavola.
dentro era marcia.

non ho più tagliato l'erba del giardino.
vederla ricrescere mi sembrava una fatica inutile.

ho ferito
per dare pace al rumore
nel traffico impazzito dei pensieri.

non ho mai avuto il senso dell'orientamento.

mi sono persa così tante volte
che la strada giusta non riconosce più i miei passi.

non si chiede scusa.

si va oltre.

tra l'erba alta spuntano anche fiori tenaci.

forse ne raccoglierò uno
e lo lascerò seccare
per non dimenticarti.
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Belli i tui versi. Ciao!

il 19/06/2026 alle 11:10

Un bel testo e, con la mia biro, perché i calamai sono vintage, ti riconosco come posso il merito. Bentornata Silvia con l'augurio di una presenza costante.

il 19/06/2026 alle 11:20

Grazie Ancient, molto gentile. Me lo auguro anch'io, benché la costanza non sia esattamente una mia caratteristica. Buona giornata

il 19/06/2026 alle 11:37

Grazie molte Mary! Sono contenta che ti sia piaciuta Un saluto a te e buona giornata

il 19/06/2026 alle 11:40

Sei tornata splendidamente cara Silia. Complimenti! Cinquina!

il 19/06/2026 alle 11:44

Grazie Poe!! Di nuovo qui con voi...

il 19/06/2026 alle 12:10