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Pubblicata il 19/06/2026
Sonetto, ogni endecasillabo, ovviamente canonico, è recitabile a scelta democratica sia a maiore sia a minore o anche misto (insomma metrica gender fluid); quartine a rime incrociate e terzine a rime alternate.
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non risolleva neanche un ricco terno
dalla miseria e senso di paura
che i defraudati rapido cattura
un perdurante pessimo governo.

sembra di star su soglia dell’inferno…
causa o effetto crisi di cultura?
fascisti inneggian alla linea dura,
serrar confini… nulla di moderno.

e mentre marcian verso lo sfacelo
zeppi d’orgoglio per fiera ignoranza
citando male pur qualche vangelo,

fan di «Futura¹» propria nuova danza:
senza neuroni! Meglio stender velo…
non fosse degli adepti l’abbondanza².
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¹: il generale Vannacci, lo stronzo fascista (scusate la scurrilità del secondo aggettivo, ma quando ci vuole, ci vuole: “stronzo” non basta per descriverlo), ha scelto come inno del suo “partito”, la canzone “Futura” di Lucio Dalla; ovviamente senza nessuna autorizzazione da chi ne detiene i diritti; ed ovviamente dimostrando ancora una volta (ma non ce n’era bisogno) di non capire nulla, neanche le parole di una canzone stupenda che esprime concetti bellissimi, esattamente all’opposto delle “idee” fasce che lui predica impunemente nonostante i giuramenti sulla Costituzione Italiana;
²: ancor più triste è stato assistere al coro dei suoi discepoli che cantavano con trasporto “Futura”, dimostrando di esser privi di neuroni esattamente come il loro duce;
°: «aspettiamo che ritorni la luce
// di sentire una voce //
aspettiamo senza avere paura, domani.»
quel “senza avere paura” è la sostanza della negazione di guerre, confini, barriere, fascistoidi e ignoranti.
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ioffa, 16/06/2026
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Forse ha preso in considerazione solo i primi due versi. L'hanno fatto andare in loop. Del resto i politici vogliono solo metterci le mani. Il problema è su cosa. Le masse seguono come le capre, nessuno pensa con la propria testa. Il depauperamento culturale porta ad un impoverimento del senso politico. Anzi porta immaturità! Siamo governati da immaturi. Si accaldano nei programmi televisivi e poi vanno ai festini insieme. Sembrano bambini che giocano e in gioco ci siamo noi ma la massa non se ne accorge perché l'uomo col megafono è morto. È qui il punto. Ecco perché poi ci si aspetta che l'artista, l'uomo di cultura si faccia voce e si schieri. Usare l'arte, piegarla a strumento per legittimare una causa che non ha ragione d'essere è uno stupro. Tutto diventa slogan ma è solo un pretesto. La sottana americana è una roulette russa. Sei indignato? Lo sono anch'io. Sempre sul pezzo tu! Davvero ammirevole.

il 19/06/2026 alle 14:11

Mi associo

il 25/06/2026 alle 17:27