PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 18/06/2026
Tu che ti avvicini
come un’ombra senza passo,
tu che respiri inganno
nel silenzio delle soglie.

la Grazia non svanisce:
scorre come fiume nascosto,
ma il cuore dell’uomo
si smarrisce se non veglia.

il mondo ferito
riflette immagini spezzate:
chiama luce ciò che è notte,
chiama bene ciò che brucia l’anima.

tu cadesti dall’alto
come stella spenta nel vuoto:
la tua gloria si dissolse
nel vento che non porta nome.

ora abiti le tenebre,
compagno del nulla,
e il tuo volto è velato
da ciò che non può più amare.

non è per te
la dimora dei figli della Luce:
per te è l’abisso che tace,
per i santi il Giorno che non muore.
  • Attualmente 4.66667/5 meriti.
4,7/5 meriti (3 voti)